
I metalmeccanici hanno il contratto! Cinquemila delegati di Fim e Uilm in assemblea a Bergamo "Una giornata eccezionale", l’ha salutata Beppe Farina, segretario generale della Fim, l’adunata degli oltre 5000 a Bergamo: il venerdì sindacale orobico (Fim e Uilm al Palazzetto dello Sport per approvare il contratto firmato, la Fiom e i suoi duemila manifestanti a Curno a scioperare contro) si è concluso con la sbandieramento dei vessilli e dell’orgoglio dei delegati giunti da tutta Italia. Per riconoscere alle segreterie nazionale di Fim e Uilm la bontà di un contratto che tutela i lavoratori e che non concede nulla in cambio. Naturalmente aleggiava sopra il parquet che solitamente accoglie i trionfi europei e italiani della "Foppa" (la squadra di volley femminile della città) il convitato di pietra: la Fiom, che non firma i contratti, che denigra i colleghi sindacalisti, che marcia contro Fim e Uilm. "Ci daranno ragione tra 10 anni - ha detto Luigi Angeletti, intervenuto anche per l’amico e collega Bonanni, bloccato a casa da malanni di stagione -, ma intanto la smettano di pensare a Fim e Uilm come loro incubi". "Noi, invece - ha detto Farina - abbiamo scelto di guardare avanti, perchè abbiamo sempre creduto che un altro modo di rinnovare i contratti sia possibile, in anticipo sui tempi e senza scioperi. Con questa firma lo abbiamo anche dimostrato, mentre Fiom e Federmeccanica non lo volevano. La Fiom non aveva messo in conto la nostra tenacia, combattuta con un populismo visionario e scatenando bluff mediatici. Pensava solo al proprio congresso, per entrarci da vincitore, mentre, unica categoria che giungerà alle assise senza aver firmato il proprio contratto, sarà cacciata dalla fabbriche dai lavoratori. "La nostra vera sfida - continua Farina - è ora con le aziende: non vogliamo perdere tempo, ma dimostrare il salto di qualità nei rapporti sindacali, iniziando trattative serrate in periferia per potenziare la contrattazione nei territori". Il vecchio Ccnl faticava a tutelare i lavoratori. Questo nuovo contratto ci da strumenti e possibilità superiori Se non ci sarà continuità nell’azione territoriale sapremo farci rispettare, fino allo sciopero generale". Mobilitazione invocata in apertura anche da Angeletti: "Se il governo utilizza le risorse disponibili per tagliare l'Irap senza ridurre le tasse ai lavoratori - ha detto il leader della Uil - siamo pronti a fare uno sciopero generale". "Sottoscrivendo il contratto dei metalmeccanici - ha detto poi rivolto alla platea dei delegati - avete sostanzialmente sottoscritto una nuova costituzione materiale del sindacato" perchè "ciò costituisce la vera prova e il vero modello di contrattazione funziona ed è una cosa seria".
Articolo tratto da
http://www.lombardia.cisl.it/
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